Vi ripropongo un estratto dell'articolo di Marco Boschini su Il Fatto Quotidiano. Di seguito sono riportate le sue 5 domande a Chicco Testa (se non lo conosci vedi qui):
1. Come prevediamo e affrontiamo eventuali terremoti, tsunami, cataclismi climatici? Ovvero, come risolviamo la questione sicurezza (attacchi terroristici inclusi) rispetto a centrali di questo tipo?
2. Dove mettiamo le scorie nucleari, posto che ad oggi non esiste al Mondo alcun sito sicuro e definitivo?
3. Come risolviamo la scarsità di uranio disponibile, che le previsioni più ottimistiche proiettano a 40, massimo 50 anni la disponibilità utilizzabile prima del suo esaurimento?
4. Come superiamo la cosidetta emergenza energetica se, come sembra, per realizzare una centrale nucleare servono almeno 15-20 anni?
5. Dove troviamo le risorse economiche per realizzare gli impianti? Chi pagherà realmente per questo, le imprese che in questi anni hanno investito e creato occupazione nel settore delle rinnovabili…?
Mi sembrano interrogativi legittimi, a cui il popolo che vuole essere informato potrebbe trarre utilità nell'ascoltare le risposte. Mi permetto di aggiungere anche:
6. Come sarà gestita la gara d'appalto? Con l'utilizzo della solita strategia emergenziale per saltare le procedure standard e assegnare direttamente il lavoro?
7. Dove saranno edificati i 5 (così pare) nuovi reattori? Si terrà conto della sismicità delle zone e del rischio alluvionale cui sono sottoposte?
P.S.: e voi, cosa chiedereste?
Nessun commento:
Posta un commento