Così, da ieri, è iniziata un'altra guerra, con Francia e USA in testa contro il Colonnello Gheddafi, oramai accerchiato da stati crollati sotto la forza di rivolte che sembrano (dico, "sembrano") essere mosse da rivolte del popolo contro dittatori antidemocratici.
Tranne a qualche demente neo-futurista, conosco poche persone che auspichino la nascita di nuovi conflitti. Nonostante ciò, quasi mai si riesce a fare una difesa seria e condivisa dei principi di "libertà" e "autodeterminazione" senza scadere nella banalità. Perciò mi affido a chi, quasi 20 anni fa, lo fece davanti all'assemblea dell'ONU a Rio de Janeiro, parlando della visione del mondo attraverso gli occhi di un bambino.
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